| "I
cipressi che a Bolgheri alti e schietti van da San Guido in duplice
filar..." sono i versi con i quali Giosuè Carducci celebra
la bellezza di questa terra quieta e civile: la strada che, dal
mare, corre diritta, immersa nel verde, verso il borgo antico, quasi
un viaggio della memoria alla ricerca di se stessi. Dolcemente adagiati
tra il mare e le colline o immersi nella campagna, protetti da boschi
di ulivi e selve di castagni, i borghi storici della Costa degli
Etruschi hanno il dono di far rivivere il passato. Sospesi tra una
storia millenaria ed un presente operoso, i borghi hanno viuzze
lastricate che conducono a scoprire chiese raccolte, antiche botteghe
artigiane, musei, palazzi turriti. Un itinerario un po' fiabesco
rivela castelli, pievi, teatri, chiostri, ville e poderi nascosti
nella campagna che ospitano, ogni anno, i concerti "sotto le
stelle", di musica classica e contemporanea. Nell'armonia architettonica
medioevale di Suvereto, Campiglia Marittima, Populonia, Bibbona,
Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci, Bolgheri, Sassetta si
inseriscono anche reperti di epoche precedenti e rinascimentali,
significative testimonianze del patrimonio di civiltà e di storia
di questi luoghi. |
| Piccole
trattorie caratteristiche propongono i piatti tipici della
tradizione a base di pasta fresca, caccia, salumi, verdure
e funghi. Nelle botteghe e nelle aziende agricole si possono
acquistare i prodotti di questa zona: miele, pane cotto
a legna, formaggi, frutta. Vini ed oli pregiati si trovano
presso le enoteche ed i viticoltori. Le rievocazioni storiche,
le sagre ed il Canto di Maggio, con l'improvvisazione di
canti e stornelli popolari, rinnovano suggestioni profonde. |
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